VIGORESSIA: L’ANORESSIA (al contrario) DEL SUPER-PALESTRATO.

Sicuramente tutti hanno sentito parlare almeno una volta nella vita di “ANORESSIA”, un disagio in cui la persona coinvolta si rifiuta di mangiare del cibo per diversi motivi, uno dei quali rappresentato da una “errata percezione fisica di se” per così dire. Spesso si parla di “ANORESSIA NERVOSA”, il rifiuto è dovuto alla paura di ingrassare e di apparire grasso, o “imperfetto”.

Potete trovare alcune info ad esempio qui: http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?id=63&area=Disturbi_psichici

o qui: http://sisdcadisturbialimentari.weebly.com/anoressia-nervosa.html

Non molte persone invece sono a conoscenza della “VIGORESSIA”, chiamata anche “ANORESSIA RIVERSA” o “BIGORESSIA” in inglese: muscle dysmorphia o bigorexia, da cui l’italianizzazione bigoressia), un disturbo dell’alimentazione differente dall’anoressia nervosa (E forse non solo un disturbo alimentare.); infatti, l’immagine finale della persona disfunzionale è opposta a quella del soggetto affetto da anoressia. Caratteristica peculiare di tale disturbo è la continua e ossessiva preoccupazione per quanto riguarda la propria massa muscolare / “il proprio corpo”.

L’ossessione per quanto sopra indicato è tale che “non esiste niente di diverso dall’esercizio fisico”; la vita sociale, il lavoro, tutto il resto è in secondo piano. L’aspetto del corpo e l’alimentazione sono al centro di ogni pensiero quotidiano. Anche l’uso di integratori alimentari e l’abuso di steroidi anabolizzanti possono prendere il sopravvento in modo “parzialmente inconsapevole”.

 

Noti canali divulgativi elencano fra vari possibili sintomi:

1) continui paragoni tra il proprio corpo (in quanto a muscoli) e quello degli altri.

2) continuo e costante (non “occasionale) osservarsi allo specchio contraendo i muscoli e assumendo pose.

3) estrema sensazione di disagio/malessere nel caso in cui si sia obbligati a saltare un allenamento.

4) estrema sensazione di disagio/malessere nel caso in cui non si possa fare a meno di mangiare “troppi carboidrati”.

5) totale trascuratezza della vita sociale e/o di tutto ciò che non riguarda “la palestra / allenamento”.

6) praticare moltissime ore di esercizio con i pesi ogni giorno credendo sempre di non aver fatto abbastanza.

E’ facile osservare che spesse volte, i “sintomi” (tra virgolette) possono coincidere con il comportamento di un campione sportivo o di BB…

Ci sarebbe molto di più d adire ma questo vuole solo essere un piccolo “avviso conoscitivo”, nel caso in cui per qualunque motivo vi suoni un campanello d’allarme, quello di rivolgersi con serenità al medico, è sempre un buon consiglio; nel caso si tratti di un amico o parente, magari 4 parole amichevoli e poi vale quanto scritto sopra.

 

Alcuni riferimenti:

Cella S., Buonaiuto M., Miraglies R., Cotrufo P., La reverse anorexia: uno studio descrittivo su 50 bodybuilders XIX congresso AIP sezione di psicologia clinica, Cagliari, 2005.

Lantz C., Rhea D., & Cornelius A.E., Muscle Dysmorphia in Elite – Level Power lifters and Bodybuilders: A Test of Differences Within A Conceptual Model, “Journal of strength and conditioning research”, National Strength & Conditioning Association, 16 (4), 2002.

De Pascalis P., Vigoressia quando il fitness diventa ossessione, il pensiero scientifico editore, 2013

Giordano Invernizzi, Manuale di Psichiatria e Psicologia clinica, terza edizione, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-2393-7.

Emanuel Mian, Specchi: viaggio all’interno dell’immagine corporea,, Firenze, Phasar, 2006, ISBN 88-87911-56-8.

 

Alcune fonti:
medicitalia.it
my-personaltrainer.it
wikipedia.it

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