Front squat: faresti bene a farlo?

FRONT SQUAT: ALCUNI VALIDI MOTIVI PER PRENDERLO IN CONSIDERAZIONE.

Il front spesso è un’ottima variante, ad esempio per chi tende a sbilanciarsi in avanti nello squat classico (back squat), con il front semplicemente non è possibile, obbliga ad una posizione eretta altrimenti il bilanciere cade.

Le mani in realtà servono solo a stabilizzare leggermente perchè la barra deve essere incastrata in una sorta di “mensola” che si crea fra i deltoidi (spalle) e le clavicole; per questo motivo va fatto con le scapole “rilassate” e non addotte (avvicinate fra loro).


Nell’immagine, il peso “appoggia nelle mensole” descritte sopra, questa presa è sconsigliata a chi non ha abbastanza mobilità, in certi casi meglio la “presa da bodybuilding”, immagine sotto:

 

anche nella presa così detta “da bodybuilding” l’appoggio non cambia e le mani servono solo a stabilizzare ma per persone che non hanno buona mobilità articolare nell’upper può essere indicata/facilitante.

 

Avere prestazioni (e quindi carichi e massimale) inferiori rispetto al back squat, solitamente è abbastanza normale.

È vero che con il front l’attivazione muscolare è diversa rispetto al back ma è comunque estremamente “utile” sia in un contesto di mobilità delle anche che di forza o ipertrofia.

Con il front squat infatti spesso anche chi ha “un po meno” mobilità riesce a scendere piú in basso attivando bene il gluteo grazie al maggior ROM (raggio di movimento) usato; in pratica il gluteo si “allunga di più”, provare per credere. Questo ad esempio in ottica fitness (per così dire) può significare che in certi casi si ricavano maggiori risultati con il front squat.

Può essere indicato anche nei casi in cui si abbia qualche problema alla colonna vertebrale es. ernie (discorso molto variabile e da contestualizzare) proprio perchè “obbliga” ad un certo tipo di posizione, risulta più difficile spostarsi in avanti con il peso (come descritto sopra) e gravare di più sulla parte bassa del rachide (colonna vertebrale) aumentando in questo modo la leva e la possibilità di muovere le vertebre sotto carico.

È FACILE O MENO RISPETTO AD UNO SQUAT CLASSICO? (back squat)

Mediamente più difficile da padroneggiare e “dannatamente scomodo” almeno all’inizio, se si ha necessità di impararlo farsi insegnare bene questo esercizio da qualcuno realmente conpetente non è certo una cattiva idea.

Per chi fa squat piú volte a settimana e vuole inserirlo, di solito è sufficiente un solo giorno nel quale allenarsi con il front, poi naturalmente dipende dagli obbiettivi, dalle caratteristiche di chi si allena ed anche da altri fattori.

S.E. & O.

Di Gianni Nencioni – Personal Trainer, tecnico senior e docente ai corsi di 1° livello FIPE / CONI – Top trainer Fif Federazione Italiana Fitness.

Tutti i miei contatti a questo link: www.forzatonica.it/gianninencioni

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